ecco il volantino per l’Assemblea di lunedì 11 alle ore 11 presso la scuola media GRANACCI di Bagno a Ripoli

tempestivamente smascherate le balle della Fedeli-a-Renzi
anche quest’anno nomine fino all’avente diritto con le ormai consuete staffette dei precari
menomale che la 107, genialmente battezzata #buonascuola, voleva eliminare il precariato…

NOI SCUOLA sindacato controcorrente

INFORMAZIONI NASPI
per non sbagliare…

presentate in Collegio una vostra dichiarazione di voto
ecco la proposta di NOI SCUOLA

CHIAMATA DIRETTA
NON PASSA ALL’IC PUCCINI DI FIRENZE!
12 SI
62 NO
11 ASTENUTI
VINCERE SI PUO’!!!

DECRETI DELEGATI L. 107 AL DI SOPRA DI OGNI IMMAGINAZIONE – IL GOVERNO IL 7 APRILE HA APPROVATO “DEFINITIVAMENTE” 8 TESTI ANCORA IN PROGRESS…

NOI SCUOLA invita a un NO compatto alla chiamata diretta
senza se e senza ma…

tutti fermi
aspettando Godot
(dunque il Palazzo non ci crede poi così tanto al successo di Renzi…)

massimo impegno della Scuola Statale per mandare a casa Renzi e i suoi Fedeli il 30 aprile
non è solo un fatto politico di enorme importanza
è anche un fatto profondamente personale e passionale…
ogni docente è stato personalmente e professionalmente umiliato da questo essere supponente, e i conti possono tornare solo se con la nostra forza riusciamo a cacciarlo per sempre dalla scena

LEVIAMOCELI DI TORNO!…
il 30 aprile è possibile

il 30 aprile partecipiamo alle Primarie del PD per far uscire dal centro della scena politica Matteo Renzi, primo responsabile del degrado della nostra scuola

NOI SCUOLA aderisce allo sciopero della scuola statale del 17 marzo 2017

CERCHIAMO DI ESSERE TUTTI PRESENTI ALMENO DALLE 16 ALLE 17

SCUOLA NEL CAOS
GIANNINI DIMISSIONI OBBLIGATORIE

ECCO IL VOLANTINO PREPARATO PER LA CONTESTAZIONE ALLA PUGLISI (FIRENZE-CASCINE 2 SETTEMBRE ORE 20)

14 LUGLIO ORE 11 A FIRENZE LE ESEQUIE DEL CONCORSO
UNA PRECE

45 COLLEGHI HANNO GIA’ ASSICURATO LA LORO PARTECIPAZIONE

Dalle 50 alle 100 telefonate al giorno, oltre a svariate decine di mail sms e messaggi whatsapp: è così che gli iscritti a NOI SCUOLA ci fanno capire che preferiscono la reperibilità telefonica, perché i membri di NOI SCUOLA sono esigenti e i problemi li vogliono affrontare e risolvere immediatamente…


Il premio per il miglior insegnante ci mette – lo dobbiamo riconoscere – in grosse difficoltà.
Per quanto noi possiamo cercare di convincere i colleghi a non candidarsi, è sicuramente inevitabile che almeno 5000 insegnanti in tutta Italia si candideranno; ma forse saranno molti di più…
Risulta molto difficile organizzare un piano efficace di azione per smascherare il governo.
Forse sarebbe il caso di organizzare una raccolta di firme di protesta.

MAGGIO 2016: ARRIVANO I BOLOGNESI…
NEL TABULATO DI MAGGIO DEGLI ISCRITTI – CON RITENUTA SULLO STIPENDIO – A NOI SCUOLA FANNO LA LORO IMPROVVISA MISTERIOSA APPARIZIONE 20 NUOVI ISCRITTI IN SERVIZIO NELLA PROVINCIA DI BOLOGNA…
BENVENUTI A TUTTI, MA FATECI AVERE ALMENO LA VOSTRA MAIL…

+

SCARICA I MODULI PER CONVOCARE L’ASSEMBLEA DI ISTITUTO APR. 2016 MODULI ASSEMBLEA RSU

SCARICA I CANTI DEI CORTEI FIORENTINI CONTRO IL CONCORSOTRUFFA CANTAPRILE 2016

SCARICA IL VOLANTINO CORTEO-CACEROLAZO 9 APRILE 2016

SCARICA LA CARTA DEGLI AMBITI TERRITORIALI DELLA TOSCANA Ambiti territoriali Toscana – mappa

SCARICA NO A QUESTO CONCORSO PER ESAMI 12.02.2016

SCARICA IL VOLANTINO 12-FEBBRAIO-2016

NOI SCUOLA ADERISCE E INVITA I COLLEGHI A PARTECIPARE ATTIVAMENTE ALLA PROTESTA
Concorso a cattedre: il 12 febbraio mobilitazione unitaria davanti alle prefetture

SCARICA 5 CONSIGLI PER IL PTOF.

Cari colleghi, entro il 15 gennaio 2016 le scuole dovranno approvare il Piano Triennale dell’Offerta Formativa, comprensivo del fabbisogno dell’organico dell’autonomia; inoltre entro dicembre dovranno anche scegliere i membri per il Comitato per la Valutazione dei Docenti: questi due importantissimi adempimenti richiedono consapevolezza delle norme e dei rischi che si corrono, e a questo scopo è fondamentale convocare in ogni Istituto scolastico una Assemblea sindacale in orario di lavoro, aperta anche a NOI SCUOLA, per evitare che si rimanga nella verbosità senza arrivare alle soluzioni pratiche, che invece sono assolutamente necessarie.

Qui sotto potete scaricare 3 moduli:
1. il primo per le RSU, che possono convocare direttamente l’Assemblea;
2. il secondo per richiedere l’Assemblea alla RSU di istituto, raccogliendo almeno una ventina di firme di colleghi del vostro istituto;
3. il terzo – da usare solo quando la RSU di istituto non intende convocare l’Assemblea di cui ai due punti sopra – per i TAS, che possono convocare l’assemblea in orario pomeridiano, possibilmente un’ora prima di qualche riunione – Collegio o Consigli – convocata dal DS.

1. MODULO ASSEMBLEA RSU OTTOBRE 2015

2. MODULO RICHIESTA ASSEMBLEA ALLA RSU DI ISTITUTO

3. MODULO ASSEMBLEA TAS OTTOBRE 2015

NOI SCUOLA PARTECIPA IN MASSA, ANCHE SE ESCLUSA DALL’ORGANIZZAZIONE DELL’EVENTO

URGENTE!! QUALE STRATEGIA PER CONTRASTARE LABUONASCUOLA

Oggi 9 luglio, infausto epilogo del devastante ddl #labuonascuola con il sì di 277 deputati su 630: quasi il 44%…
Da oggi però comincia finalmente una fase di chiarezza: vedremo chi è davvero contro questo degrado, e chi pragmaticamente si avvia all’assuefazione, magari anche proponendo il referendum…

UN FUNZIONARIO DELLA QUESTURA DI FIRENZE CI HA APPENA COMUNICATO CHE IL CORTEO NON E’ AUTORIZZATO PER INAGIBILITA’ DELLE PIAZZE, TUTTE IMPEGNATE DALLE INIZIATIVE ELETTORALI…
A NOSTRO PARERE CI E’ STATO NEGATO UN DIRITTO: QUELLO DI MANIFESTARE IL NOSTRO PENSIERO ALLA VIGILIA DEL VOTO. LA NOSTRA IDEA DI DEMOCRAZIA E DI LIBERTA’ DI ESPRESSIONE E’ BEN DIVERSA DALL’ATTUAZIONE CHE NE HA DATO LA QUESTURA DI FIRENZE

ORA SI APRE UNA FASE NUOVA, QUELLA DECISIVA:
- DOPO IL GRANDE SCIOPERO I 5 DEL CLUB NON HANNO ALTRE IDEE E NON RIESCONO PIU’ A CONTROLLARE IL MOVIMENTO
- NON CI RESTA CHE PASSARE ALL’OCCUPAZIONE DELLE SCUOLE: SI PARTE DA UNA, POI DUE, TRE E AVANTI A MACCHIA D’OLIO, SU INIZIATIVA NON TANTO DELLA RSU – IN GENERE AL SERVIZIO DEI 5 – MA DI UN GRUPPO DI INSEGNANTI ATTIVI, CHE GARANTISCONO LA PRESENZA AL POMERIGGIO E NEL DOPOCENA E PROGRAMMANO INIZIATIVE DI RACCORDO CON LE FAMIGLIE E IL TERRITORIO
*****
PER CHI HA IL DIPLOMA MAGISTRALE CONSEGUITO ENTRO IL 2002 E VUOLE ACCEDERE ALLE G.A.E.
SCARICA IL MODULO PER RICHIEDERE AL MIUR E ALL’USP IL DIRITTO DI INSERIRSI NELLE G.A.E. RACCOMANDATA AR 2
*****
NOI SCUOLA ADERISCE DI SLANCIO ALLA FIACCOLATA FIORENTINA CONTRO IL DDL (E  ANCHE PER L’ONORE DI FIRENZE…)

Scarica il volantino da distribuire a genitori e cittadini: ATTILA! per cittadini

Scarica il modulo Alla VII Commissione

ATTILA!

VOLANTINO PER L’ASSEMBLEA PROVINCIALE DEL 15.04.2015

*****

FIRMA LA PETIZIONE A MATTARELLA! https://www.change.org/p/presidente-della-repubblica-mattarella-appello-al-presidente-mattarella-sull-incostituzionalit%C3%A0-della-chiamata-diretta-dei-docenti-della-vera-scuola-pubblica

*****    

TABELLA RISULTATI RSU COMPARTO SCUOLA

RISULTATI ANALITICI RSU PROVINCIA FIRENZE 2015

 *****

6 BUONI MOTIVI PER VOTARE NOI SCUOLA

Perché NOI SCUOLA alle elezioni RSU

LISTE DI NOI SCUOLA

LISTE RSU PRESENTATE IN PROVINCIA DI FIRENZE
Da un campione molto ampio – 77 scuole sulle 110 della Provincia di Firenze – vengono fuori le seguenti proiezioni:
CGIL 108 liste (come nel 2012)
CISL circa 75 liste (in calo di 10 rispetto al 2012)
UIL circa 65 (in calo di 10 liste)
GILDA circa 55 (in crescita di 20 liste)
COBAS circa 25 (in calo di 10)
SNALS circa 20 (in calo di 5)
ANIEF circa 20 (10 più del 2012)
UNICOBAS circa 5 liste (più del 2012)
L’unico dato certo è per NOI SCUOLA: 33 liste.

COMMENTO: risulta evidente il calo di UIL, COBAS, SNALS e anche CISL. Incredibile la tenuta della CGIL, recupera parecchio la GILDA, destinata a un chiaro fallimento l’ambizione dell’ANIEF

*****

LETTERA DI FINE ANNO AGLI ISCRITTI  

Scarica LETTERA AGLI ISCRITTI DIC. 2014

*****

Scarica PRESIDIO 18 DICEMBRE 2014

http://corrierefiorentino.corriere.it/foto-gallery/toscana/14_dicembre_18/precari-scuola-pronti-ricorsi-3901e5e8-86d0-11e4-a3a8-fbadef01151f.shtml

*****

ELEZIONI RSU

Le principali scadenze: 

- 6 febbraio 2015, termine ultimo per la presentazione delle liste elettorali                                                                                                                                                 

- 3, 4 e 5 marzo 2015,  votazioni

Contatta:  noiscuolafirenze@libero.it

Scarica LA MUTAZIONE GENETICA DELLE RSU

*****

1600 FIRME per la scuola buona…

 RACCOLTA DI FIRME AUTOGESTITA ORGANIZZATA DA GRUPPI DI INSEGNANTI DI BASE DELLE SCUOLE DELLA PROVINCIA DI FIRENZE

SCARICA IL MODULO RACCOLTA FIRME RETE SCUOLE FIORENTINE

Inviare i moduli firmati a Valerio Cai, Via di Camerata 49, 50133 Firenze per il successivo inoltro al Governo.

*****

Scarica il volantino LA BUONA SCUOLA E GLI STUDENTI…

Scarica il volantino la buona SCUOLA di RENZI…

*****

NO AL “PIANO PER LA SCUOLA” DI REGGI!! 

SCARICA NOI, LA SCUOLA STATALE, E…

*****

Piattaforma di NOI SCUOLA e i nostri NO

*****

MODULO RICHIESTA DI FERIE

*****

RIVOLUZIONE NELLA CONSULENZA DI NOI SCUOLA!

CONSULENZA: solo su appuntamento 

FIRENZE: tutti i giorni, compreso il fine settimana  in Via di Camerata 49;                                            

EMPOLI: venerdì (se festivo, il giovedì) 14.00 – 21.00 presso il Circolo ARCI “LE CASCINE” in Via Meucci 67.

*****

URGENTE PER I COLLEGHI PRECARI DELLE GAE. L’aggiornamento delle graduatorie a esaurimento si fa online da lunedì 14 aprile fino a sabato 10 maggio. Siamo ovviamente a vostra disposizione, anche nelle vacanze di Pasqua e ponti vari. Siete pregati di telefonare (329 4483905) o di inviare una mail (valerio.cai@inwind.it oppure noiscuolafirenze@libero.it) per prenotarvi.

*****

PRENDIAMOCI LE FERIE!

*****

EGUALITARISMO NEFASTO

*****
CONTRATTO E RIFORMA FISCALE
*****
   Scarica il volantino della RETE delle SCUOLE FIORENTINE sulle novità  INVALSI 2014

*****

SCARICA: PENSIONI, TFS e TFR

*****

SCARICA: CRISI DI RAPPRESENTANZA DEI SINDACATI FIRMATARI

*****

SCARICA: IL GOVERNO SI RIPRENDE I GRADONI

*****

SCARICA LE INDICAZIONI OPERATIVE SU BES e REGISTRO ELETTRONICO 27.11.13

*****

ULTIME DALLA REGIONE TOSCANA: Decreto 4446 del 24/10/2013.

Mentre i nidi comunali vedono ridursi progressivamente l’utenza, stanti le difficoltà economiche delle famiglie; mentre nelle scuole dell’infanzia e dell’obbligo molte famiglie ritirano addirittura i figli della mensa, oppure non sono in grado di pagarne la retta; mentre gli enti locali necessiterebbero di risorse economiche per la manutenzione ordinaria e straordinaria degli immobili, ecco che la Regione Toscana regala 1.500.000 € alle famiglie che – non in presenza di liste d’attesa, non per necessità ma per scelta – iscrivono il proprio figlio ad una scuola dell’infanzia privata, addirittura situata anche fuori dal comune di residenza. La Giunta Rossi-Targetti conferma così, a scanso di equivoci, la coerenza della sua linea Berlinguer-Carrozziana, basata sul dogma, assolutamente indimostrabile, della necessità assoluta di una scuola privata per un equilibrio democratico e costituzionale del sistema scolastico pubblico italiano.

*****

RIVOLUZIONE NELLE FERIE DEI DOCENTI

*****

LE FERIE DEI PRECARI: A.S. 2013/14.

Preso atto che le ferie ai precari con incarico fino al 30 giugno non verranno pagate, evitiamo perlomeno la beffa che i DS le mettano d’ufficio il 2 novembre, i 9 giorni delle vacanze di Natale, i 4 giorni delle vacanze di Pasqua, il 26 aprile, il 2 e il 3 di maggio; chiediamo invece di prendere i 6 giorni consentiti durante i giorni di lezione, scambiandoci il favore di sostituirci tra colleghi (una specie di banca delle ore), e soprattutto i 19 giorni di giugno: almeno tutti i docenti della primaria e quelli delle medie e delle superiori che non hanno esami (per tutti gli altri, almeno i giorni liberi dagli esami). Tutto ciò, oltre a portare un qualche beneficio nelle nostre vite, a mio parere si configura, se vogliamo, come una forma clamorosa di denuncia, e anche di lotta, per di più senza spese… se infatti questa iniziativa si allarga ai docenti di ruolo, rischierà di venire a mancare il numero legale per qualsiasi Collegio o Consiglio di classe, per cui dopo l’ultimo giorno di lezione probabilmente si bloccherà ogni attività programmata (a parte gli scrutini).

Ecco il modulo da consegnare alla scuola per il protocollo:

DICHIARAZIONE IN MERITO ALLA FRUIZIONE DELLE FERIE

*****

SUCCESSO DEL RICORSO CONTRO LA RITENUTA TFR NELLA PROVINCIA DI FIRENZE: GIA’ RAGGIUNTE 100 ADESIONI, C’E’ ANCORA TEMPO FINO AL 30 NOVEMBRE

Scarica il volantino  SUCCESSO DEL RICORSO16.11.13

SCARICA   MODULO DI DIFFIDA

 *****
Come invitare NOI SCUOLA ad assemblee e contrattazioni

NOI SCUOLA, in quanto sindacato nuovo, e dunque ovviamente non firmatario, non ha diritto a indire di propria iniziativa assemblee in orario di lavoro, né a partecipare come soggetto sindacale autonomo alle contrattazioni integrative di istituto.

NOI SCUOLA può invece partecipare alle Assemblee sindacali e alle contrattazioni integrative delle scuole che ci invitano; per evitare inutili polemiche con alcuni D.S., consigliamo le RSU interessate alla nostra presenza a formalizzare l’invito:

- nel caso di Assemblee sindacali, scrivendo ben chiaro sotto l’ordine del giorno: “sono invitati tutti i sindacati provinciali “(o in alternativa, dopo averci contattati:  ”ha assicurato la sua partecipazione NOI SCUOLA”);

 - nel caso di contrattazioni, comunicando al D.S. la composizione della delegazione RSU ai fini della partecipazione alla contrattazione integrativa; ad esempio:

“Al D.S.

Oggetto: Composizione della delegazione RSU ai fini della partecipazione alla

contrattazione integrativa.

Si comunica che la delegazione di cui all’oggetto si compone dei membri

elettivi della RSU di istituto, integrati da ………… di NOI SCUOLA.

Distinti saluti.

Data e Firme”.

SCARICA IL MODULO PER RACCOGLIERE LE FIRME DEI LAVORATORI DELLA TUA SCUOLA (BASTANO 15-20) PER RICHIEDERE ALLA RSU LA CONVOCAZIONE DELL’ASSEMBLEA SINDACALE:  MODULO ASSEMBLEA NOVEMBRE 2013

 *****

MANCANZA DI TRASPARENZA ALL’USP DI FIRENZE!

Scarica il  VOLANTINO TRASPARENZA

*****

SABATO 31 AGOSTO 2013 ORE 21: IL MINISTRO A FIRENZE     

Ecco il programma ufficiale dell’evento, ci sarà anche Stella Targetti… Sono invitati solo gli studenti, ma siamo certi che parteciperanno molti insegnanti e sta a noi trovare i modi più adatti e produttivi per far sentire la nostra voce. Noi Scuola sta raccogliendo adesioni perché più che il loro sia il “nostro” evento: che al centro ci siano i gravi problemi della scuola e non i tentativi propagandistici di un partito e dei sindacati che lo fiancheggiano… Attenti però a non apparire pregiudizialmente ostili al PD: cerchiamo – nei cartelloni, volantini o eventuali discorsi, se ci consentiranno di prendere la parola – di stare ai semplici fatti, nudi oggettivi e crudeli come sono…

Scarica il programma della FESTA DEMOCRATICA 2013

Scarica il volantino preparato per l’occasione: CHIEDIAMO UNA SVOLTA POLITICA DEMOCRATICA NELLA SCUOLA

*****

PIATTAFORMA DI OBIETTIVI PER IL NUOVO GOVERNO

PREMESSA: La situazione di grave crisi finanziaria ed economica del Paese non ci consente di elaborare un libro dei sogni di impossibile attuazione. D’altra parte gli obiettivi realistici che a nostro parere possono già ora essere praticati devono essere finalizzati a ricostruire su fondamenta solide la scuola della Costituzione: la scuola democratica, laica, cooperativa dove sia bello lavorare e dove sia motivante andare ad imparare e a vivere una parte fondamentale della propria vita di bambini e di ragazzi.

I  primi nove obiettivi sono decisamente prioritari, e rappresentano globalmente una svolta nelle infauste politiche dell’ultimo quindicennio.

1.  Riduzione del numero medio degli alunni per classe – di almeno 3 punti – in tutti          gli ordini di scuola.

2. Ruolo unico del personale docente (stipendio e progressione di carriera).

3. Organi collegiali che garantiscano la libertà di insegnamento, l’autonomia e il ruolo propositivo dei docenti (no alla logica del ddl Aprea e derivati).

4. Piano efficace di edilizia scolastica.

5. Riconoscimento al personale precario di uguali diritti: permessi, ferie, malattia, scatti di anzianità.

6. Assunzione in ruolo dalle GaE su tutti i posti vacanti, senza distinzione tra organico di diritto e organico di fatto.

7. Test INVALSI solo a campione, online e per le scuole che danno la disponibilità.

8. Garanzia del diritto alle 30 ore settimanali nella scuola primaria.

9. Obbligo di frequenza dell’ultimo anno di scuola dell’infanzia.

10. Innalzamento dello stipendio iniziale dei docenti e del personale ATA.

11. Obbligo scolastico con esclusione dell’apprendistato.

12. Organico funzionale aggiuntivo pari al 5%, per coprire gli imprevisti e le assenze brevi.

13. Scuole aperte al pomeriggio.

14. Eliminazione dal conteggio delle ore settimanali istituzionali di lezione delle ore di religione cattolica, in quanto facoltative.

Per quanto riguarda l’attuazione della “Riforma Gelmini” nelle scuole superiori è urgente modificare gli orari di cattedra nel senso di una maggiore flessibilità – dalle 17 alle 19 ore settimanali, ma escludendo le 20 e le 21 ore – per evitare la frantumazione dell’orario in troppe classi e la discontinuità didattica dei docenti nel biennio e nel triennio.

Firenze, 27 febbraio 2013              Il Congresso di NOI SCUOLA     

SCARICA LA PIATTAFORMA                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                

*****

SCARICA SINDACATI, FIRMATARI, RAPPRESENTATIVI E NON. CON LA SINTESI DELLA NORMATIVA DI RIFERIMENTO

*****

Venerdì 14 giugno 2013 arriva a Firenze la Carrozza!…

Per accoglierla degnamente, saranno distribuiti all’ingresso due volantini: uno della Rete delle Scuole Fiorentine  CARROZZA e l’altro di NOI SCUOLA  in CARROZZA… PROFUMO!!

 *****

L’Invalsi non è il problema, ma è l’altra faccia di tutti i problemi: soprattutto di quello più grande, che è la scarsità delle risorse destinate alla scuola statale. Non ci sono soldi per creare una scuola di qualità, e l’Invalsi serve da copertura, ridimensionando gli obiettivi educativi e rendendoli compatibili a una scuola povera con classi pollaio; non si è in grado di offrire a tutti gli alunni un reale successo formativo, né alle scuole risorse adeguate, né a tutti i docenti stipendi decenti… e l’Invalsi serve da ideologia “liberistica” di riferimento: tutti in gara e vincano i migliori!… Chi crede che l’Invalsi sia un problema tra i tanti ha già – magari inconsapevolmente, e comunque per ignoranza – assimilato l’ideologia e la logica dell’Invalsi e della scuola invalsidipendente: i test servono unicamente a fornire una rilevazione oggettiva, uno strumento di lavoro… e chi li rifiuta lo fa solo perché non ha la coscienza a posto!

*****

PRESIDIO INDETTO DALLA RETE DELLE SCUOLE FIORENTINE CONTRO LA SOMMINISTRAZIONE DEI TEST INVALSI     

Il sindacato  provinciale NOI SCUOLA aderisce al Presidio indetto dalla Rete delle Scuole Fiorentine per giovedì 16 maggio alle ore 9.30 in Piazza S. Marco e dalle ore 10 davanti alla Prefettura di Firenze per protestare contro la somministrazione dei test INVALSI.

Quest’anno – dopo l’approvazione del Regolamento sul Sistema Nazionale di Valutazione – non è più credibile la tesi di semplici prove per una rilevazione dei livelli di apprendimento nei diversi ordini di scuole e territori: diventano addirittura la struttura portante della scuola statale, volta a perseguire quattro obiettivi fondamentali che noi non condividiamo:

  • ·        “riformare” la didattica delle discipline, ridimensionando gli obiettivi educativi e quindi le risorse necessarie a una scuola di qualità;
  • ·        rendere permanentemente tracciabile il “rendimento” scolastico di ogni singolo alunno e di ogni docente;
  • ·         accrescere la competizione tra i diversi istituti scolastici;
  • ·         differenziare i docenti per prestigio e retribuzione.

Si invitano i lavoratori della scuola, i genitori, gli studenti e tutti i cittadini a partecipare al Presidio.     

  Firenze, 9 maggio 2013.

 

SCARICA il volantino  IL DOTTOR INVALSI…

SCARICA I MODULI PER GLI ATTI DI RIMOSTRANZA:

contro la tabulazione invalsi             contro il crumiraggio invalsi

*****

 SCARICA I VOLANTINI E I MATERIALI PER IL CONTRASTO AI TEST INVALSI:

INVALSI, PERCHE’ NO!                 Volantino rete su SNV

volantino per docenti             volantino per genitori       volantino per studenti

libretto per genitori             lettera ai consiglieri genitori

SCARICA LA MOZIONE APPROVATA DAL COLLEGIO DEL LICEO PASCOLI Comunicato_del_Collegio_Docenti_del_20_marzo_2013 COLLEGIO 9 Aprile 2013

******

SCUOLA IN CHIARO…SCURO!

(informazioni tendenziose dal MIUR ai genitori che iscrivono       i figli utilizzando la funzione SIDI “Scuola in chiaro”)                       

Quest’anno un’altra novità – speriamo l’ultima! – dall’ineffabile e indimenticabile Profumo: sul sito del MIUR, andando a curiosare nei dati della funzione SIDI “Scuola in chiaro”, predisposta allo scopo di fornire alle famiglie tutti i dati utili per una oculata scelta della scuola migliore per i propri figli, si rimane colpiti nel constatare che, accanto alle informazioni sull’ubicazione, i finanziamenti, l’organizzazione e l’offerta formativa delle singole scuole, la composizione delle classi, le percentuali degli studenti ripetenti, trasferiti in ingresso e uscita, e che hanno abbandonato gli studi in corso d’anno, si ritiene opportuno fornire agli utenti, per ogni scuola, anche i dati sul personale – rispettivamente docenti e ata – suddividendolo per sesso, per fasce di età, trasferimenti e pensionamenti, e addirittura annotando i giorni di assenza pro-capite per malattia, per maternità e per “altro”… Sarebbe stato semmai più indicativo considerare le assenze degli alunni…  Il Profumo-retropensiero rimanda evidentemente agli schemi brunettiani dello statale fannullone: e menomale che si è avuto il buon gusto di scorporare dalle malattie le maternità, non però le gravi patologie…

Si noti poi, a conferma di quanto appena detto, che la griglia utilizzata per le scuole paritarie esclude completamente i dati sul personale. Per le scuole private inoltre non è dato sapere niente neppure delle fonti di finanziamento… E non solo: cliccando i pochi link previsti per le istituzioni non statali, si scopre che i gestori non si sono degnati di fornire alcuna informazione!…

Invitiamo i colleghi a protestare nei confronti del MIUR, direttamente e attraverso i sindacati, per pretendere il rispetto della propria dignità professionale, oltre a un identico trattamento delle scuole statali e delle scuole paritarie.

Firenze, 3 febbraio 2013.

Scarica Scuolainchiaro…SCURO!

*****

Cari colleghi, abbiamo predisposto un modulo per la raccolta delle firme dei colleghi, scuola per scuola, per protestare contro la discriminazione riservata da Profumo alle scuole statali rispetto alle paritarie. Vi invitiamo ad attivarvi, e poi a inoltrare il tutto, se possibile per via gerarchica, altrimenti per posta normale.

SCARICA IL MODULO LA SCUOLA in CHiARO

*****

SCARICA IL VOLANTINO SU  DIRITTI SINDACALI ISTRUZIONI PER L’USO

SCARICA IL VOLANTINO  RELAZIONI SINDACALI E L’ALLEGATO  DOC. UIL-SNALS-FGU 

N.B. in data 11 aprile ci giunge notizia che è stato pubblicizzato in alcune scuole della Provincia un comunicato della UIL Scuola di Firenze – datato 4 aprile 2013, senza destinatari dichiarati e a firma del Segretario – che dichiara  falsa l’adesione della UIL Scuola al documento allegato e preannuncia iniziative legali volte ad individuare e a perseguire gli autori del falso. Eccolo:

Ed ecco la nostra replica: LE BRUTTE RELAZIONI SINDACALI

*****

IL DIRITTO ALLO STUDIO NON “ALBERGA” NEGLI ALBERGHIERI DEL COMUNE DI FIRENZE…

Gli istituti alberghieri del Comune di Firenze hanno deliberato quest’anno – il Saffi addirittura “all’unanimità” – di accogliere prioritariamente le iscrizioni degli alunni che abitano nei pressi dell’edificio scolastico, e tra questi al Saffi saranno preferiti i più “bravi”.

Si rimane colpiti dalla mancanza di sensibilità “costituzionale” di cui danno prova i Consigli dei due istituti, che in un passato neppure tanto lontano erano presi d’assalto da numerosi ragazzi della Provincia, non pochi dei quali promossi alla licenza media con la semplice sufficienza. “La Repubblica”, secondo l’art. 33 della Costituzione, “istituisce scuole statali per tutti gli ordini e gradi”: ogni giovane ha dunque riconosciuto il diritto “costituzionale” di scegliere il percorso formativo indipendentemente dal proprio domicilio e dalla votazione ottenuta. In altre parole, non si riesce a comprendere come mai un ragazzo che vive a Impruneta,  a San Casciano o alla Rufina non possa legittimamente aspirare a frequentare un alberghiero; non si riesce soprattutto a comprendere che danno possa portare a un istituto scolastico la lontananza di un alunno, quando se c’è un danneggiato è evidentemente lo studente… D’altra parte il concetto di lontananza è del tutto relativo: per chi abita  a Greve in Chianti il Saffi di via del Mezzetta è il più vicino istituto alberghiero, più sicuramente del Buontalenti di via dei Bruni; a onor del vero il Vasari di Figline è più vicino in linea d’aria, ma oggi gli studenti pendolari si recano a scuola quasi esclusivamente utilizzando i servizi pubblici, predisposti per il collegamento con Firenze e non certo con i comuni periferici…

Riteniamo che su questioni così delicate, che riguardano il diritto allo studio, le istituzioni statali non possano permettersi di deliberare con scarsa equità; e nel caso che le scuole non diano prova di sufficiente sensibilità civica,  si debbano attivare, oltre ai docenti e alle famiglie,  gli Enti Locali, la Provincia di Firenze e l’Ufficio Scolastico Regionale.

 Firenze, 18 febbraio 2013       

SCARICA  IL DIRITTO ALLO STUDIO NON ALBERGA…                                 

*****

RICOSTRUIAMO NELLE SCUOLE L’UNITA’ SINDACALE

Il contesto: l’agenda Monti induce oggi il nostro Premier, ma ancor prima Draghi, ad accennare alla cancellazione del welfare, con chiari riferimenti a scuola e sanità, in nome della sostenibilità del debito pubblico di fronte al ricatto dei mercati finanziari.

Il fatto: in tale contesto, CISL – UIL – SNALS – GILDA firmano un accordo col Ministro Profumo per il ritiro delle 24 ore e il pagamento dello scattone del 2011 e ritirano lo sciopero unitario del 24 novembre.

Il delitto: La vittima è l’unità sindacale raggiunta spontaneamente dalla categoria nelle mobilitazioni diffuse nelle scuole, che hanno coinvolto studenti e famiglie e che chiedevano anche la fine dei tagli alla scuola, il ritiro del ddl ex Aprea e del concorso a cattedre. Queste mobilitazioni non sono state rappresentate dai sindacati firmatari, che ovviamente non hanno consultato nessuno.

Le conseguenze: Un accordicchio che ci ha dato quanto le mobilitazioni delle scuole avevano già ottenuto, e in più lo scatto del 2011 pagato coi tagli al FIS, cioè con altro salario, manovra strutturale che probabilmente sarà reiterata per lo scatto del 2012. Inoltre l’accordo è stato inserito in quello generale sulla produttività, che prefigura un contratto con aumenti stipendiali concessi solo in cambio di aumenti della produttività. Per questo accordicchio si è pugnalata alle spalle una mobilitazione che sta ribaltando il senso comune della pubblica opinione sul lavoro dei docenti e sta bloccando la riforma ex Aprea.

PERCHE’? Cosa esprimono le OO.SS. quando rompono il rapporto con quella parte di società che dovrebbero rappresentare? Probabilmente interessi di bottega, che li porta a privilegiare i rapporti con il governo e i loro punti di riferimento politici. E se la cosa può anche funzionare quando la società è umiliata, rassegnata e atomizzata, non è in nessun modo accettabile oggi che la scuola è mobilitata.

NON FERMIAMOCI A DENUNCIARE L’ACCORDICCHIO

CONTINUIAMO L’AGITAZIONE NELLE SCUOLE.

COINVOLGIAMO FAMIGLIE E STUDENTI

NELLA DIFESA DELLA SCUOLA PUBBLICA STATALE,

NELLA DIFESA DELLA SCUOLA DELLA COSTITUZIONE.

RICOSTRUIAMO NELLE SCUOLE L’UNITA’ E LA RAPPRESENTANZA SINDACALE, COSTRUENDO INSIEME IL PERCORSO PER  UNA PIATTAFORMA COMUNE     DELLA CATEGORIA PER IL PROSSIMO CONTRATTO.

Firenze, 28 novembre 2012.

*****

ECCEZIONALE A FIRENZE!

1200 manifestanti al corteo  organizzato dalla Rete delle Scuole Fiorentine e dal Tavolo Regionale per la Difesa della Scuola Statale senza alcun sostegno da parte delle OO.SS. firmatarie

 

COMUNICATO STAMPA

NOI SCUOLA ADERISCE ALLA MANIFESTAZIONE IN DIFESA DELLA SCUOLA STATALE – SABATO 17 NOVEMBRE ORE 15.30 PIAZZA S.S. ANNUNZIATA

L’Associazione sindacale NOI SCUOLA aderisce alla MANIFESTAZIONE-CORTEO promossa dalla Rete delle Scuole Fiorentine e dal Tavolo Regionale per la Difesa della Scuola Statale per sabato 17 novembre alle ore 15.30, con partenza da Piazza S.S. Annunziata e conclusione in Largo Annigoni.

E’ la prima volta che nella nostra Provincia viene indetta una importante manifestazione direttamente dalle scuole, e non da una o più sigle sindacali nazionali: è un chiaro segnale di autonomia nei confronti della linea autoreferenziale tenuta dai grandi sindacati, che però questa manifestazione cerca di coinvolgere con un esplicito invito a partecipare e a sostenere tutte le battaglie contro le iniziative del governo, che sono dirette a travolgere la scuola statale: non solo l’aumento dell’orario di servizio dei docenti e il taglio degli scatti di anzianità, ma anche il concorso che nega i diritti dei lavoratori precari e il disegno di legge ex-Aprea, che mette fortemente a richio la libertà di insegnamento e la democrazia nella scuola.

NOI SCUOLA condivide completamente l’ispirazione e i contenuti di questa protesta, e garantisce il suo pieno sostegno all’iniziativa.

Firenze, 16 novembre 2012

Scarica il volantino della MANIFESTAZIONE-CORTEO

 DIFENDIAMO LA SCUOLA STATALE
Sabato 17  novembre ore 15,30

MANIFESTAZIONE-CORTEO

partenza: P.zza S.S. Annunziata

conclusione: L.go Annigoni – Mercato di S.Ambrogio

Da ormai troppo tempo la scuola statale è sotto attacco da parte delle maggioranze governative: non ci sono mai investimenti, neanche per le strutture, sono stati pesantemente tagliati ben oltre8 mld e quasi 150.000 posti di lavoro, è stato fortemente aumentato il numero degli alunni per classe, violando anche le norme di sicurezza e sanitarie, non è garantito il sostegno, e ora si indice un concorso dispendioso che di fatto nega il diritto all’assunzione dei precari che da anni lavorano nella scuola; con la proposta di legge ex Aprea si limitano la libertà di insegnamento e gli spazi di democrazia, si mortificano gli organi collegiali, si privatizza la scuola; infine si è proposto di aumentare del 33% le ore di lezione frontali dei docenti della scuola secondaria, a parità di stipendio, in dispregio della Costituzione e della contrattazione, disconoscendo il lavoro che essi svolgono per garantire ai cittadini la qualità dell’insegnamento.

La Scuola statale è il futuro del nostro Paese!

La scuola statale è di tutti i cittadini, è la garanzia per lo sviluppo democratico e sociale del Paese: per questo invitiamo docenti, personale ATA, studenti, genitori, dirigenti scolastici e sindacali e tutti i cittadini a mobilitarsi insieme per rivendicare alla scuola statale lafunzione primaria che la Costituzione le assegna.

Molti istituti scolastici della provincia di Firenze si sono già mossi, con documenti, prese di posizione, iniziative pubbliche di notevole risonanza: ora è giunto il momento di muoversi tutti insieme, con forza ed efficacia, per dare il contributo del nostro territorio per una vera svolta nella politica scolastica di questo governo.             

Firenze, 13 novembre 2012.

RETE DELLE SCUOLE FIORENTINE

TAVOLO REG.LE PER LA DIFESA DELLA SCUOLA STATALE

*****

CLAMOROSA NOVITA’ DAL MIUR: I DIPLOMATI DI MATURITA’ LINGUISTICA ENTRO IL 2002 SONO MAESTRI DI INFANZIA E PRIMARIA!

Roma, 26 ottobre 2012 – Firenze, 30 ottobre 2012: scarica l’incredibile doc. arrivato in sordina dopo 10 anni di dinieghi!… maturita_linguistica.30-10-2012_11-59

*****

Appello RSU scuole fiorentine

Iniziativa della Rete delle Scuole Fiorentine.

Il testo seguente è formulato come appello delle RSU delle scuole della provincia di Firenze rivolto ai lavoratori e alle OO.SS. della scuola (da affiggere nelle scuole e su cui invitare le RSU di tutte le scuole e di tutte le sigle sindacali a far pervenire la loro adesione).

Tale appello sarà oggetto del dibattito dell’assemblea della Rete, che si terrà martedì 30 ottobre 2012 nell’aula magna del Liceo MICHELANGIOLO, Via della Colonna 11, Firenze.

PER L’UNITÀ DEI LAVORATORI E DEI SINDACATI DELLA SCUOLA

Ormai dal 2011 a ritmo incalzante si susseguono leggi di bilancio che decidono tagli della spesa pubblica e dunque dei fondi per la scuola statale, già in sofferenza per gli effetti della legge Gelmini e per il blocco di ogni progressione economica.

In un quadro così deteriorato si inseriscono le spending review e la legge di stabilità, con ulteriori misure sulla scuola statale, di cui è in gioco la stessa sopravvivenza come istituzione centrale della Repubblica.

Desta sconcerto in particolare la proposta governativa delle 24 ore di insegnamento: proposta offensiva perché fondata sul pregiudizio che la docenza sia un lavoro part time. Ma è assurdo che allo stesso tempo, mentre si porta allo sbando la scuola statale, si trovino risorse per finanziare le scuole private. E’ assurdo anche che si finanzi un concorso di reclutamento per pochi posti, di cui non si sentiva nessun bisogno. E infine è vergognoso che, nel silenzio della stampa e senza alcun dibattito parlamentare, si proceda ad una riforma degli organi collegiali che indebolisce o addirittura vanifica la democrazia scolastica (d.leg. 953 ex Aprea).

Tutto è in discussione nel prossimo futuro: quadro orario e progressione economica, organici e fondo d’istituto, fino alla definizione delle stesse materie contrattuali, se non l’intero quadro della contrattazione nazionale e integrativa, e la scuola rischia di uscirne con guasti irreversibili.

Dobbiamo rispondere in modo unitario, a partire dalle scuole, coinvolgendo insieme tutte le organizzazioni sindacali, nel rispetto del pluralismo, con assemblee, piattaforme, agitazioni e scioperi comuni. Invitiamo pertanto le scuole ad approvare un’agitazione che riguardi le attività extracurricolari. Invitiamo tutte le OO.SS a svolgere a livello provinciale assemblee comuni. Invitiamo infine tutte le OO.SS. a proclamare uno sciopero unitario della scuola sulla base di una piattaforma comune.

IMPEGNIAMOCI TUTTI A COSTRUIRE UN FRONTE DI LOTTA UNITARIO

che sensibilizzi anche le famiglie e gli studenti.

Firenze, 24 ottobre 2012.                                                                                   Le RSU delle scuole fiorentine:

 *****

VITTORIA DELLA SCUOLA SECONDARIA STATALE ITALIANA! E’ bastato che il 20% degli insegnanti di scuola secondaria – la grande maggioranza anche stavolta è rimasta a guardare – si movessero autonomamente dal basso scavalcando le impotenti rappresentanze sindacali, per ottenere l’immediata adesione di sindacati e partiti e in breve volgere di tempo la retromarcia di Profumo… Colleghi, prendiamo coscienza della nostra forza, e usiamola anche per altre battaglie: NO al concorso e al d.d.l. ex-Aprea, SI all’immediata applicazione della sentenza n. 223 della Corte Costituzionale sulla ritenuta illegittima del 2,50%, con la restituzione di tutti gli arretrati.

Firenze, 22 ottobre 2012.

*****

…e se 6 ore vi  sembran poche…

La decisione del governo Monti, col ministro Profumo in prima linea, di aumentare l’orario delle scuole secondarie da 18 a 24 ore, mette in luce una serie di storture, mentali oltre che politiche, in questi sedicenti “tecnici”, ma anche in molti “sindacalisti”:

1. Il lavoro dei docenti italiani sarebbe in realtà un part time: lo può pensare solo chi non ha mai frequentato, negli ultimi 20 anni, le aule delle scuole statali del nostro Paese. I numerosi insegnanti che svolgono con impegno e con passione il proprio lavoro, pressati da una serie concomitante di dinamiche gravose, talvolta anche ostili – studenti, famiglie, dirigenti, MIUR – e oltretutto in presenza di stipendi che non consentono più, e non solo nelle grandi città, un proprio mantenimento individuale autonomo e dignitoso, sostengono in realtà un orario settimanale a tempo pieno per la quantità di ore, e anche troppo pieno per lo stress correlato. Se un certo numero di docenti negli ultimi anni ha optato per un orario superiore alle 18 ore, fino alle 24 settimanali, ciò non dimostra certo che le 18 ore di insegnamento frontale sono un part time, ma semmai che costoro sono stati spinti da pressanti esigenze di tipo economico, o anche che esistono casi particolari di docenti i quali – grazie a situazioni oggettive, connesse anche al tipo di istituzione scolastica o alle discipline impartite, o in virtù di atteggiamenti soggettivi personali – vivono più al riparo dalle tempeste quotidiane.

2. L’unico problema starebbe negli stipendi bassi, per cui si potrebbero accettare le 24 ore a fronte di adeguati aumenti salariali: non c’è dubbio che il problema degli stipendi miseri degli insegnanti sia gravissimo e non più rinviabile, ma è un problema distinto e aggiuntivo rispetto a quello della pesantezza della professione docente nelle condizioni attuali, che non consentono in alcun modo di ipotizzare l’operazione inserità nel d.d.l. “Stabilità”.

3. L’innalzamento dell’orario delle secondarie costituirebbe un giusto riequilibrio nei confronti degli orari dei docenti di Infanzia e Primaria: strano che per oltre sessant’anni di storia della Repubblica nessuno si fosse accorto di questo problema, mentre in tanti avevano chiesto, inascoltati, di uniformare gli stipendi dei vari ordini scolastici! E comunque non sembra proprio che il provvedimento in discussione porti a soluzione nemmeno il problema della disparità degli orari, visto che l’Infanzia rimane comunque a 25 ore, mentre la Primaria si viene a trovare nella posizione “privilegiata”, con “sole” 22 ore…

4. In Europa i docenti lavorerebbero molto di più: la realtà scolastica dei paesi più avanzati dell’Europa saremmo molto lieti che venisse seriamente presa in considerazione da questo governo di imbonitori, che non onorano certo con questi slogan i titoli professionali di cui ogni giorno menano vanto.

Firenze, 18 ottobre 2012

*****

AUMENTI STIPENDIALI E ARRETRATI PER TUTTI I DIPENDENTI DELLA SCUOLA STATALE!

La Corte Costituzionale, con la sentenza n. 223 dell8 ottobre 2012, ha annullato l’art. 12, comma 10 del d. l. 78/2010 (convertito nella legge 122/2010) nella parte in cui discrimina i lavoratori pubblici rispetto a quelli privati, per i quali la trattenuta per il TFR interamente a carico del datore di lavoro.

Fino al 31 dicembre 2010 la normativa imponeva allo Stato, per i lavoratori in regime di buonuscita o TFS (cioè gli immessi in ruolo fino al 2000), un accantonamento complessivo, ai fini della buonuscita, del 9,60% sull80% della retribuzione lorda, con una trattenuta a carico del dipendente pari al 2,50% sull80% della retribuzione; ritenuta che veniva per un malinteso principio di uguaglianza, ovviamente sempre al ribasso – illegittimamente applicata anche ai lavoratori in regime di TFR.

Anche dopo il passaggio – obbligatorio per tutti – al TFR, con decorrenza 1gennaio 2011, lo Stato ha tuttavia continuato a far pagare ai lavoratori la ritenuta del 2,50% sull’80% della retribuzione: tale prelievo mediamente di 45 mensili – ora dovressere annullato, e dovranno essere restituiti ai lavoratori tutti gli arretrati, a partire dal 1gennaio 2011.

Non solo: la sentenza impone come logico corollario anche il pagamento degli arretrati:

  • dal momento dell’iscrizione ad Espero, con contestuale passaggio al TFR, per i lavoratori precedentemente in regime di TFS;
  • per gli ultimi 10 anni (periodo coperto dalla prescrizione ordinaria – art. 2946 C.C.), per tutti i precari e gli immessi in ruolo dal 2001 in poi.

Si invitano i lavoratori a firmare e inoltrare al MIUR tramite la propria istituzione scolastica, facendolo debitamente protocollare, il modulo allegato.

Firenze, 15 ottobre 2012.

Scarica il modulo da inviare al MIUR

ORARIO DI CATTEDRA A 24 ORE? NON CI CREDIAMO…

ATTENZIONE! L’iniziativa di sfondamento di Profumo su un tema così sensibile e dall’esito così improbabile (non riusciamo a credere che il PD possa votare a favore in Parlamento) potrebbe essere finalizzata a creare un polverone mediatico per far passare più facilmente i veri obiettivi politici: l’approvazione del d.d.l. 953 (ex Aprea) e il varo effettivo del concorso a cattedre…

ATTENZIONE! L’ipotesi è confermata dal fatto che TUTTI i sindacati della scuola, anche quelli in stato soporifero, provano a riconquistarsi una improbabile verginità minacciando sfracelli contro l’innalzamento dell’orario di lavoro, mentre lasciano sostanzialmente correre i due pericolosissimi provvedimenti di cui sopra!…

PER CUI: firmiamo petizioni e facciamo tutto il casino possibile sulle 24 ore, ma non perdiamo nemmeno per un attimo di vista i due veri obiettivi politici del furbetto…

Firenze, 13 ottobre 2012.

*****

Due battaglie urgenti e decisive:

1.  CONTRO IL CONCORSO: scarica il volantino NO AL CONCORSO

a) La prima, e più semplice, forma di contrasto al concorso è iscriversi in tutte le classi a cui si ha diritto, gonfiando il più possibile la massa dei partecipanti e “intasando” il test preselettivo.

b) In secondo luogo, partecipiamo a tutte le iniziative e manifestazioni programmate, di cui daremo conto anche su questo sito.

c) In terzo luogo, si può fare un ricorso: per farlo senza essere obbligati ad iscriversi a un sindacato, leggere al link seguente: http://www.orizzontescuola.it/news/concorso-cattedra-avv-tarsia-ricorre-al-tar-lazio-bloccare-selezione-illegittima

2. CONTRO IL D.D.L. 953 (EX-APREA): scarica il  VOLANTINO AUTONOMIA

Di queste due importanti battaglie non si occupa la piattaforma dello sciopero CGIL del 12 ottobre: è uno sciopero di immagine, con una piattaforma di obiettivi economici irrealistici, e che invece esclude gli unici obiettivi concreti e raggiungibili, in quanto a costo zero, ma di grande importanza per la “tenuta” della scuola statale: il ritiro del concorso e del ddl 953 (ex-Aprea): questa è oggi la FLC CGIL… il contrappasso speculare del ministro Profumo: spot contro spot, tenendosi sempre ben al di sopra delle nuvole…

Firenze, 9 ottobre 2012.

******

DIRITTO DI COMPLETAMENTO ORARIO PER I PRECARI CHE PRENDONO UNO SPEZZONE ALLE CONVOCAZIONI PROVINCIALI (art. 40.7 CCNL) COMPLETAMENTO ORARIO

***** 

COMUNICATO STAMPA

POSITIVA SOLUZIONE DEL PROBLEMA DEI RITARDI NELLE IMMISSIONI IN RUOLO DEI 502 PRECARI DELLA SCUOLA NELLA PROVINCIA DI FIRENZE

L’Associazione sindacale NOI SCUOLA comunica con soddisfazione che il problema dei gravi ritardi nelle immissioni in ruolo dei 502 precari della scuola nella Provincia di Firenze è stato positivamente risolto.

Il Dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale ci ha infatti comunicato stamani che i docenti verranno regolarmente immessi in ruolo con decorrenza dal giorno di effettiva presa di servizio, e non più, come precedentemente temuto, dal 1° settembre 2013. Sarà inoltre consentito a coloro che, impegnati in altre attività lavorative (particolarmente in scuole paritarie), optino per proseguirle fino al 31 agosto 2013, di prendere servizio di ruolo nelle scuole statali con decorrenza 1° settembre 2013.

Resta purtroppo irrisolto, invece, il problema della ritardata assegnazione alle scuole di più di circa 1500 insegnanti, di ruolo e incaricati, che avverrà presumibilmente dal 14 settembre alla fine del mese. Le scuole sono ovviamente tenute, in attesa dell’arrivo dei docenti titolari, a coprire i posti con la nomina dei supplenti.

Firenze, 10 settembre 2012                                                  

*****

CONSULENZA NOI SCUOLA ANCHE A EMPOLI.

Da venerdì 7 settembre 2012 alle ore 15 riprende la consulenza di NOI SCUOLA a EMPOLI: presso il Circolo ARCI “LE CASCINE” (1° piano), Via Meucci 67 – a circa 1 Km dalla stazione FS in direzione Sud-Ovest - tutti i venerdì dalle 15 alle 18.

*****

ESUBERO=SOSTEGNO UN’EQUAZIONE SBAGLIATA

********

Come iscriversi a NOI SCUOLA senza muoversi da casa:

1. Scaricare il MODULO ISCRIZIONE  e compilarlo;

2. Spedirlo in busta, con acclusa banconota da 20 euro,  con semplice affrancatura € 0,60, da inviare a:  NOI SCUOLA, Via di Camerata 49, 50133 FIRENZE.

3. A stretto giro di posta vi sarà spedita la ricevuta, valida come iscrizione per tutto il nuovo anno scolastico.

oppure, in alternativa:

1. Compilare il modulo iscrizione direttamente con la tastiera del computer, e inviarlo via mail a noiscuolafirenze@libero.it;

2. Versare 20 euro sul c.c.p. n. 1008478487 intestato a NOI SCUOLA, Via di Camerata 49, 50133 Firenze, e tenere la ricevuta come iscrizione valida per l’intero a.s. 2012/13.

 

 

Se hai un profilo Facebook puoi entrare a far parte del gruppo degli amici di NOI SCUOLA 

Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria. Contrassegna il permalink.

I commenti sono chiusi.